Zapata e Samir vivono! Le comunità del Morelos impediscono una visita di AMLO a Cuautla

Per le minacce di coloro che si oppongono all’impianto termoelettrico, di boicottare la vista di Andrés Manuel López Obrador nel Morelos per la commemorazione del 100° Anniversario Luttuoso del Generale “Emiliano Zapata”, domani 10 aprile, la Presidenza della Repubblica e il Governo dello stato hanno deciso di effettuare la cerimonia a Cuernavaca, nonostante che i resti del Caudillo del Sud si trovino a Cuautla, mentre la terra che lo vide nascere è Chinameca, municipio di Ayala, nell’est dello stato. Prosegui la lettura »

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Gli studenti colombiani si uniscono alla minga sociale

Studenti colombiani che hanno espresso il proprio sostegno alla minga* sociale sono stati arrestati dalla Polizia Nazionale.

Gli alunni hanno affermato che la minga sociale non è più un movimento regionale, ma che è nazionale. Prosegui la lettura »

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Caso Gavazzo: Tabaré Vázquez ha destituito il ministro della Difesa e il comandante dell’Esercito uruguayano

Luvis Pareja

Il presidente Tabaré Vázquez ha destituito il titolare del Ministero della Difesa, Jorge Menéndez, il viceministro Daniel Montiel e i tre generali che facevano parte del Tribunale d’Onore, che ha considerato che il repressore e assassino José Nino Gavazzo non ha macchiato l’onore dell’Esercito facendo scomparire il corpo del militante Roberto Gomensoro. Prosegui la lettura »

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Colombia: Sedi del CRIC e del CIMA sono attaccate da un gruppo violento

Oggi pomeriggio un gruppo violento ha aggredito le installazioni del Consiglio Regionale Indigeno del Cauca (CRIC) e del Comitato di Integrazione del Macizo Colombiano (CIMA) nella città di Popayán, Cauca. Nonostante che la Forza Pubblica si trovasse sul luogo ha solo osservato passivamente. Nello stesso tempo, un corrispondente di Colombia Informa che stava registrando i fatti è stato aggredito dai manifestanti. Prosegui la lettura »

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Corteo mapuche è represso dalla polizia nelle strade di Temuco

Rodrigo Fuentes

La colonna ha continuato il suo cammino nonostante il rifiuto dei Carabinieri, che alla fine hanno disperso i partecipanti con gas lacrimogeni. Il comunero Marcelo Catrillanca ha dichiarato che continueranno a mobilitarsi senza autorizzazioni e per la libera determinazione del popolo originario. Prosegui la lettura »

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Estrattivismo autoritario e popoli indigeni in Venezuela

Vladimir Aguilar Castro

La malattia estrattivista

Il contesto di ciò che attualmente avviene in Venezuela è quello di un modello economico che, tradotto in sistema politico, rende conto di una enorme assenza di un progetto democratico. Prosegui la lettura »

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Stati mafiosi e potere politico

Raúl Zibechi

Di fronte ai nostri occhi possiamo osservare come gli stati-nazione stiano scivolando verso istituzioni controllate da gruppi paramilitari, mafie poliziesche e narcotrafficanti. Quello che prima sembrava un’eccezione, limitata a situazioni quasi estreme, ora si sta trasformando in norma, Prosegui la lettura »

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Provocazioni, infamie e apologie

Gilberto López y Rivas

Al compiersi i primi 100 giorni del nuovo governo, risulta preoccupante che i suoi avvocati d’ufficio facciano delle segnalazioni mirate contro coloro che, dai popoli indigeni, dai loro saperi e dall’anticapitalismo, denunciano e resistono alle rinnovate politiche sviluppiste, Prosegui la lettura »

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Archivio dei Movimenti – Roma

Confronto tra archivi di movimento ed esperti sull’importanza della conservazione e trasmissione della memoria dei conflitti. Presentazione della campagna di crowdfunding dell’Archivio dei Movimenti-Roma.

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“Ad Haiti si sta sviluppando una ribellione delle masse contro un sistema neocoloniale”

Mario Hernandez

Intervista a Henry Boisrolin, del Comitato Democratico Haitiano.

M.H.: Le mobilitazioni ad Haiti hanno richiamato la nostra attenzione. Deplorevolmente abbiamo avuto solo degli audio di Camille Chalmers e di altri compagni ma non abbiamo avuto la versione diretta di quello che è successo. Prosegui la lettura »

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Brasile: Vietata la celebrazione del colpo di stato voluta da Bolsonaro

Rino Condemi

Un giudice brasiliano, Ivani Silva da Luz, ha deciso di vietare le celebrazioni programmate per oggi in Brasile in occasione dell’anniversario del colpo di stato militare del 1964, celebrazioni fortemente promosse dal neopresidente Jair Bolsonaro. Prosegui la lettura »

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Colombia: I popoli indigeni del Cauca proteggono i propri i diritti nelle strade

I popoli indigeni del Cauca si trovano mobilitati per rivendicare i propri diritti mentre il governo colombiano raddoppia la repressione. Prosegui la lettura »

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Venezuela: Per chi suona la campana?

Daniele Benzi

Things had to change in a hurry. But socialism requires imagination and time. It cannot be made in a hurry. To create socialism in a hurry without mass support, and institutions that can channel this support, led many states to disaster. […] The intentions of the leadership, by all accounts, were not malevolent. Yet its modernist dream-to administer nature and society, and build vast industrial monuments without either a democratic governance structure or a mobilized population-led to the worst excesses of commandism and bureaucratism.

Vijay Prashad, The Darker Nations

Non ricordo più dove. Ma sono quasi sicuro che da qualche parte Giovanni Arrighi abbia scritto, probabilmente citando o parafrasando Braudel, che per conoscere ciò che è nuovo bisogna sapere riconoscere, anzitutto, quello che non lo è. Prosegui la lettura »

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Brasile: Bolsonaro ha ordinato di celebrare nelle caserme il golpe del 64

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, un dichiarato nostalgico della dittatura, ha ordinato di realizzare nelle caserme “le dovute commemorazioni” per il 55° anniversario del golpe militare che il 31 marzo 1964 insediò in Brasile una dittatura di 21 anni. Prosegui la lettura »

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Autodifese dal basso, senso comune dei popoli

Raúl Zibechi

La Guardia Indigena del Cauca, nata più di due decenni fa per difendersi dalle incursioni dei paramilitari, dei militari e delle guerriglie, ha segnato una pietra miliare nella storia recente dei modi per difendere e garantire la vita dei popoli. Prosegui la lettura »

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