Perù: Dopo 29 anni di prigione, muore in carcere Miguel Rincón, rivoluzionario del MRTA


COMUNICATO:

È morto un rivoluzionario.

Viva la rivoluzione.

Miguel Rincón R. era il 2° segretario generale del MRTA.

Nella sua intensa vita politica, nel momento in cui era segretario generale dei giovani comunisti peruviani, guidava una tendenza che proclamava la lotta politico militare, e si unisce con l’80% della gioventù comunista nelle file del MRTA. Nel 1980.

Fu un contributo sostanziale che permise al tupacamarismo di fare il salto della lotta armata nei campi, nelle selve e nelle montagne del Perù. Durante tutto il decennio dell’80 e gran parte dei 90, guidò il fronte politico del MRTA (Pueblo en Marcha, e dopo Patria libre) e, fu uno che dette la linea politica del periodico CAMBIO, portavoce ufficioso del tupacamarismo. Dopo che era finito in prigione il comandante generale del MRTA, il compagno Victor Polay Campos, nel giugno del 1992, il comandante Nestor Cerpa Cartolini assume il comando generale. E, Miguel fu il 2° al comando.

In questa condizione viene arrestato il 30 novembre 1995, a Lima, dopo tutta una notte di combattimenti, i più importanti combattimenti urbani nella storia delle guerriglie in Perù. Questo avvenne quando il partito aveva una importante forza militare di commandi concentrata a Lima, per occupare il congresso nazionale, assestare un duro colpo alla dittatura fujimorista e chiedere la liberazione di tutti i propri fratelli e sorelle prigionieri politici e di guerra.

Il nemico borghese imperialista fece fallire questo compito centrale dell’organizzazione. Dal carcere, il compagno realizzò un’intensa campagna di formazione integrale di quadri, preparandoci per la prossima liberazione che il partito preparava. Questa fu l’occupazione della residenza dell’ambasciatore giapponese. La storia è conosciuta.

Dopo questa nuova sconfitta tattica dei rivoluzionari, il compagno sarà trasferito nel carcere penale militare della base navale del Callao. Lì, insieme a Victor, affronteranno con dignità e conseguentemente un carcere di brutale sterminio dello stato peruviano.

Questo non impedì a ciascuno dei due di continuare a sviluppare la teoria rivoluzionaria e di scrivere vari libri, che saranno fonte di conoscenza per il nostro popolo e i nostri militanti.

Ecco il frutto.

Muore dopo 29 anni di prigione. Era condannato a 35.

Miguel, fratello, sei uno dei morti che non muoiono mai. Esempio di un rivoluzionario integrale.

COMANDANTE MIGUEL RINCÓN, I TUOI CONDOR TI ASPETTANO INTONANDO CANTI DI LOTTA E DI VITTORIA.

HASTA LA VICTORIA SIEMPRE‼️‼️

Santiago, 11 dicembre 2024

11 dicembre 2024

Resumen Latinoamericano

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Perú. Tras 29 años de prisión, muere en la cárcel el revolucionario del MRTA, Miguel Rincón, pubblicato il 11-12-2024 in Resumen Latinoamericanosu [https://www.resumenlatinoamericano.org/2024/12/11/peru-tras-29-anos-de-prision-muere-en-la-carcel-el-revolucionario-del-mrta-miguel-rincon/] ultimo accesso 12-12-2024.

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