Colombia: L’ELN chiede a Petro di definire se il dialogo di pace sia un processo politico serio


La delegazione di pace dell’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) si è rivolta al presidente colombiano Gustavo Petro per esprimere la propria “preoccupazione” e chiedergli di definire se considera i negoziati di pace un “processo politico serio”, dopo le sue dichiarazioni in un incontro con ammiragli e generali delle Forze Armate nel quale ha affermato che nella guerriglia rimane poco della tradizione politica ed ideologica.

“La messa in discussione diretta della Delegazione dei Dialoghi dell’ELN, il trattamento irrispettoso e stigmatizzante della nostra organizzazione, e la dottrina della sicurezza che ha tracciato [Petro] in cui, secondo quanto ha difeso, non c’è più ‘conflitto di ideologie né conflitto sociale”, ma lotta contro le ‘economie illecite’, presuppone una messa in discussione di fondo del senso politico del Tavolo dei Dialoghi e di tutta la sua architettura, includendo la legittimità della Delegazione del Governo, dei paesi garanti, delle organizzazioni accompagnatrici (ONU e Conferenza Episcopale della Colombia) e dei paesi accompagnatori”, ha scritto la delegazione in un comunicato.

Durante il suo intervento di questo venerdì nella Scuola Militare dei Cadetti José María Córdova, a Bogotà, il mandatario colombiano ha parlato di fasi nel conflitto armato, affermando che nella guerriglia rimane poco della tradizione politica ed ideologica, giacché attualmente la sua ragion d’essere è l’economia illecita.

“Questo è il cuore della terza fase, l’economia illecita”, ha detto, aggiungendo che su questo si deve “costruire una strategia, una politica pubblica di sicurezza e una possibilità di pace”.

“È denaro puro, semplice e sporco. Non c’è più l’ideologia, non c’è la tradizione politica. Allora, come variano le strategie dal punto di vista della forza pubblica? Che è la domanda. Non è lo stesso di quando la politica era la tradizione, non lo stesso di quando il conflitto era l’ideologia. Il conflitto sociale ora è l’economia illecita”, ha evidenziato Petro. In questo senso, ha affermato che non si possono “usare le stesse strategie del passato”.

L’ELN ha evidenziato che il mandatario sta contraddicendo quello che fu pattuito a Città del Messico a marzo di quest’anno, quando fu firmato un accordo con il quale fu tracciata la nuova agenda delle conversazioni.

Così, hanno chiesto a Petro, in modo urgente, di “definire se il suo Governo continui a considerare che, così come recita l’Accordo del Messico sottoscritto dalle parti e depositato davanti ai garanti, questo sia un processo politico serio che ha come obiettivo quello di ‘superare il conflitto armato che ha avuto luogo per sei decenni, sradicare la violenza per affrontare le contraddizioni politiche, economiche e sociali, pattuire trasformazioni democratizzartici e avanzare verso la riconciliazione nazionale’”.

15 maggio 2023

Resumen Latinoamericano

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Colombia. “Trato irrespetuoso y estigmatizante”: el ELN pide a Petro que defina si el diálogo de paz es un proceso político seriopubblicato il 15-05-2023 in Resumen Latinoamericanosu [https://www.resumenlatinoamericano.org/2023/05/15/colombia-trato-irrespetuoso-y-estigmatizante-el-eln-pide-a-petro-que-defina-si-el-dialogo-de-paz-es-un-proceso-politico-serio/] ultimo accesso 17-05-2023.

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