Argentina: Liberati i 7 detenuti ad Andalgalá


Erano stati incarcerati dopo le proteste contro il tentativo di installare l’attività megamineraria nel colle Aconquija. Le 12 persone continueranno con il discusso processo giudiziario.

Mentre l’impresa mineraria Yamana Gold continua le opere illegali, l’Assemblea El Algarrobo ha comunicato che continuerà con la “lotta in difesa dell’acqua”. L’avvocato difensore Juan Figueroa dialogando con ANRed aveva spiegato che, “non esistono prove sufficienti per mettere in relazione le persone detenute con i fatti di cui li si accusa. Non esiste nemmeno un pericolo processuale (pericolo di fuga) o una possibilità che loro intralcino la causa”.

Video: Susi Maresca

Alla scadenza dei termini, e di fronte all’impossibilità di trovare prove per chiedere la prigione preventiva, il pubblico ministero Marta Nieva ha firmato un decreto di liberazione sotto cauzione, una cauzione smisurata di $300.000 per ciascuna delle persone detenute.

Dopo questa misura che ha ritardato la liberazione, oggi alle ore 14.00 sono stati liberati Matías Paz, Walter “Ají” Mansilla, Jorge Ramos, Eduardo Villagra, Enzo Brizuela, Augusto Brizuela e Damián Abel. “Continueranno ad essere coinvolti nella causa che gli è stata orchestrata così come Aldo Flores, Sara Fernández e Ailen Diamante Saracho che si trovano nei propri domicili. Per cui la nostra lotta continua fino a quando non ci sarà più nessun compagnx sotto processo per aver difesa l’acqua del nostro bacino”, ha denunciato l’Assemblea El Algarrobo.

Il momento della liberazione

Fonte: ANRed e La izquierda diario

26 aprile 2021

Resumen Latinoamericano

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Argentina. Liberaron a las y los 7 detenidos en Andalgalá” pubblicato il 26-04-2021 in Resumen Latinoamericano, su [https://www.resumenlatinoamericano.org/2021/04/26/argentina-liberaron-a-las-y-los-7-detenidos-en-andalgala/] ultimo accesso 29-04-2021.

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