Colombia: Denunciano la morte di un giovane durante la repressione poliziesca


Mateo Aldana è stato assassinato a Soacha con un proiettile al collo mentre partecipava alle proteste per gli sgomberi.

In Colombia alcuni abitanti del municipio di Soacha, dipartamento del Cundinamarca, hanno denunciato l’assassinio di un giovane minore durante il violento sgombero da parte dello Squadrone Mobile Antisommossa (ESMAD, della Polizia e di funzionari della Procura e del locale Municipio.

La resistenza della comunità a difesa delle proprie abitazioni ha provocato violente azioni contro i civili disarmati da parte delle forze pubbliche.

Secondo informazioni dei testimoni del fatto, il giovane di 15 anni si chiamava Mateo Aldana e frequentava l’ottava classe nella scuola Buenos Aires di Soacha.

Aldana è stato assassinato con un proiettile al collo mentre partecipava alle proteste della comunità nella cittadella Sucre, per protestare contro le procedure di sgombero delle loro abitazioni da parte delle forze di sicurezza.

Anche se nei filmati non è chiaro chi abbia sparato, le denuncie nelle reti sociali puntano sulla “brutalità poliziesca”, secondo quanto ha detto in Twitter il presidente della Fecode, Nelson Alarcón.

Alla denuncia della Fecode si sono aggiunti vari attivisti, avvocati e difensori dei diritti umani, che diffondono registrazioni per chiedere che si indaghi e chiarisca l’assassinio del minore.

Questo fatto di violenza si aggiunge alla denuncia fatta questa settimana riguardante la bambina indigena dell’etnia emberá che è stata abusata sessualmente da membri dell’Esercito colombiano.

27 giugno 2020

TeleSUR

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Colombia: denuncian muerte de joven durante represión policial” pubblicato il 27/06/2020 in TeleSUR, su [https://www.telesurtv.net/news/colombia-denuncian-muerte-joven-soacha-represion-esmad-20200627-0002.html] ultimo accesso 29-06-2020

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