Haiti: Clima di grande tensione e alcune scaramucce dopo una domenica sanguinosa


Un soldato morto e un altro ferito.

Un situazione di grande tensione e confusione è regnata da mezzogiorno di domenica 23 febbraio 2020 nella capitale, Port-au-Prince, mentre gli agenti della polizia nazionale nuovamente manifestavano (dopo la loro azione di forza di lunedì 17 febbraio), per chiedere migliori condizioni di lavoro, osserva l’agenzia di informazione AlterPresse.

Almeno un soldato, la cui identità ancora non si conosce e che fa parte delle Forze Armate mobilitate nel novembre del 2017 da Jovenel Moïse, è morto a causa delle ferite, secondo una nota N° 2, resa pubblica dalla “Unità per la comunicazione del Ministero della Difesa e dalla segreteria dell’Alto Comando delle Forze Armate di Haiti”.

Si dice che un altro soldato, “ferito durante l’attacco al Grande Quartier Generale” (a Champ de Mars) “da individui incappucciati con armi da fuoco”, si trova in condizioni stabili.

“Nonostante i ripetuti assalti dei manifestanti, le autorità militari tengono un atteggiamento difensivo per evitare un bagno di sangue”, diceva la nota del cosiddetto esercito “rimobilitato”.

Domenica ci sono stati scontri armati a Port-au-Prince tra manifestanti armati e membri del nuovo esercito, secondo varie testimonianze raccolte dalla stampa.

A mezzogiorno e fino a notte tarda, si sono udite numerose esplosioni e spari di armi nel municipio di Delmas, così come in vari distretti di Port-au-Prince, incluso Bourdon (verso est), viale Martin Luther King, più conosciuto come “Nazon”, viale John Brown (più conosciuto come “Lalue”) e Champ de Mars (principale piazza pubblica nel centro della capitale, vicina alle rovine del palazzo nazionale, distrutto nel terremoto di martedì 12 gennaio 2010).

A Champ de Mars si è svolto il carnevale 2020 (domenica 23, lunedì 24 e martedì 25 febbraio 2020), alla fine cancellato dal governo.

Per le feste del carnevale, a Port-au-Prince, “tutti gli agenti della polizia nazionale delle stazioni di sub-polizia della giurisdizione di Port-au-Prince” sono stati “convocati nelle loro rispettive basi il 23, 24 e 25 febbraio 2020, da mezzogiorno, allo scopo di garantire le attività del carnevale”.

Queste misure amministrative erano state prese nel contesto di una “valutazione delle necessità essenziali della Polizia Nazionale di Haiti” (Pnh), che un comitato ad hoc doveva realizzare, date le richieste, sempre più espresse, dagli agenti della polizia nazionale, per l’esistenza di un sindacato nel Pnh (S/Pnh).

All’inizio di domenica notte, è stato difficile valutare il numero delle vittime e dei danni, registrati nel pomeriggio.

Si crede che anche vari agenti della polizia nazionale, il cui numero non è stato ancora determinato, siano stati colpiti da armi da fuoco e feriti negli scontri armati di domenica nella capitale haitiana.

È stata aperta parte della barriera d’entrata di Radio Télé Vision Caraïbes (Rtvc), secondo le immagini pubblicate nelle reti sociali. I manifestanti hanno cercato di incendiare la stazione.

Vari veicoli sono stati incendiati vicino a Rtvc da gruppi di manifestanti finora non identificati, mentre c’erano spari nell’area di Champ de Mars, non lontano dalle installazioni di Rtvc.

I piccoli commercianti si sono affrettati a raccogliere le loro mostre.

Molti residenti nel centro di Port-au-Prince hanno scelto di rientrare nelle proprie case di fronte alla confusione e al deterioramento della situazione della sicurezza.

Il trasporto pubblico si era fermato, in varie linee, nell’area metropolitana della capitale, Port-au-Prince.

Si sono notate bruciature di gomme usate in varie arterie, in differenti distretti…

A metà pomeriggio, sono state erette barricate nell’area di Mariani (nel municipio di Carrefour, a sud della capitale).

I passeggeri che rientravano dal sud di Haiti sono rimasti bloccati.

24 febbraio 2020

Resumen Latinoamericano

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Henry BoisrolinHaití. Clima de gran tensión y algunas escaramuzas después de un domingo sangriento / Un soldado muerto y otro herido” pubblicato il 24/02/2020 in Resumen Latinoamericano, su [http://www.resumenlatinoamericano.org/2020/02/24/299606/] ultimo accesso 26-02-2020.

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