Amazonia: Huni Kuin, la vita e il fuoco


Sergio Ciancaglini

In mezzo al disastro, gli Huni Kuin sorridono, e invitano a pranzare.

Portiamo del pesce. Loro hanno messo il riso, la generosità e il talento.

Fanno parte di un popolo di 11.000 persone che vivono nell’Amazonas, nello stato dell’Acre, dove si giunge attraverso una strada locale che sembra bombardata. Credono che gli agricoltori gli abbiano bruciato i loro ettari di bosco per obbligarli ad abbandonare il luogo.

La notizia: gli Huni Kuin non se ne andranno.

Il bosco, racconta Isaka, è la farmacia vivente della comunità. Percorriamo questa farmacia bruciata: suolo nero, ceneri grigie, alberi bruciati.

Dice: “È triste”.

Domando a Isaka da cosa dipende il futuro.

Risponde: “Dall’amicizia”.

Non si tratta di una teoria politica ma di qualcosa ancor più grande: l’esercizio quotidiano di un popolo che, nonostante tutto, sorride e invita a pranzare.

Servizio fotografico di Nacho Yuchark per lavaca.org.

04/09/2019

lavaca

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Sergio Ciancaglini#MuEnAmazonas | Huni Kuin: la vida y el fuego” pubblicato il 04/09/2019 in lavaca, su [https://www.lavaca.org/notas/huni-kuin/] ultimo accesso 26-09-2019.

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