Argentina: A Trelew hanno liberato le dieci detenute durante l’Incontro Plurinazionale delle Donne


“Ci hanno schiacciate a calci, ci hanno distrutte a bastonate”, hanno denunciato.

Le dieci partecipanti al 33° Incontro Nazionale delle Donne che ieri sono state arrestate durante la selvaggia razzia e la successiva repressione nel centro della città di Trelew, Chubut, sono state liberate questa mattina. Hanno denunciato di essere state colpite dalla Polizia locale e alcune sono rimaste ferite, per cui hanno dovuto essere curate nei centri sanitari.

Della decina di detenute nel Municipio di Trelew, sette erano state liberate durante la giornata di ieri mentre le tre restanti lo sono state questa mattina, secondo quanto hanno confermato le organizzatrici della convocazione annuale, che si trova nella fase di decidere il luogo che sarà la sede dell’incontro del prossimo anno.

“Ci hanno arrestate degli uomini in borghese. Non si sono identificati. Ci hanno schiacciate a calci, ci hanno distrutte a bastonate”, ha denunciato dalla scalinata dei tribunali Alicia María Fencel, una delle detenute che è stata liberata questa notte.

Lucía, un’altra delle sue compagne, ha raccontato: “Ci hanno portate in un luogo che crediamo fosse una caserma dei pompieri. Ci hanno gettate al suolo, ci hanno insultate. Un ufficiale con il viso coperto ci diceva ‘abbassate lo sguardo, ora non fai tanto la furba’. E quando alzavamo il viso, ci calpestava o calciava sulla testa”, ha raccontato un’altra delle sue compagne.

Poliziotti in borghese hanno brutalmente aggredito varie donne

Insieme a loro, le altre detenute sono Tamara Egea (Neuquén) Martina Alejandra Del Castelli (San Luis), Ornella Mastronardi (San Luis) Laura Antonella Navarro (San Luis) Lucia Eva Loyola (Mendoza), Laura Roca, Melisa Victoria Mnemecek e Yanina Rylko (CABA) e Agostina Di Marco (Mar del Plata).

La smisurata operazione, di approssimativamente duecento poliziotti, si è scagliata durante la chiusura dell’Incontro su un gruppo di almeno 50 persone che si mobilitava di notte per le strade della città, mentre la maggioranza (50 mila donne) si disperdeva pacificamente. Gli agenti sono avanzati con gas e i proiettili di gomma. Ci sono state almeno cinque donne ferite che sono andate all’ospedale zonale di Trelew con danni alla testa e delle giornaliste ferite con proiettili di gomma.

Sergio Román, un maschio trans ha raccontato: “Ho corso per salvare la mia compagna e non ho potuto perché sono apparsi degli uomini senza identificazione che facevano forza per afferrarla e la tiravano per i capelli”. Da un’altra parte, Nor mostrava la sua mano e il suo gomito ferito con sangue e ha raccontato: “Mi hanno afferrato degli uomini in borghese, mi hanno trascinata e mi hanno colpita con calci. Mi hanno salvata delle ragazze, ma ci volevano far salire e bastonare. Io ho creduto che fossero dei tifosi organizzati. Non erano gente del popolo, ma polizia in borghese”.

Imagini: Jose Nicolini

15 ottobre 2018

Resumen Latinoamericano

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Argentina: Liberaron a las diez detenidas en Trelew en el Encuentro Plurinacional de Mujeres: “Nos reventaron a patadas, nos cagaron a palos”, denunciaron” pubblicato il 15/10/2018 in Resumen Latinoamericano, su [http://www.resumenlatinoamericano.org/2018/10/15/argentina-liberaron-a-las-diez-detenidas-en-trelew-en-el-encuentro-plurinacional-de-mujeres-nos-reventaron-a-patadas-nos-cagaron-a-palos-denunciaron/] ultimo accesso 16-10-2018.

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