Henrique Capriles, chi è lo sfidante di Chavez


Il giovane governatore dello stato di Miranda ha vinto le primarie della coalizione anti-chavista e si scontrerà con Chavez il prossimo 7 ottobre. Ricco, ha completato i suoi studi negli Stati Uniti, in Belgio, in Italia, si dice disposto a continuare a finanziare istruzione e sanità come ha fatto Chávez ma ostile alle nazionalizzazioni delle imprese. Ecco qual’è il quadro politico venezuelano a sei mesi dal voto che deciderà il presidente per i prossimi 6 anni.

Gli ultimi sondaggi danno Chávez di nuovo vincitore con il 58% dei voti, l’economia è in crescita, +4,2% nel 2011, e a Caracas vengono sperimentati piani per il disarmo della popolazione, cercando di diminuire l’alto tasso di omicidi, il principale cavallo di battaglia dell’opposizione a Chávez.

Opposizione che, per la prima volta in delle elezioni presidenziali, si presenterà unita contro il lider bolivariano tentando di porre fine alla sua lunga presidenza iniziata nel 1999. Presidenza costellata di successi elettorali e di una sola sconfitta, quella al referendum costituzionale del 2007 che avrebbe dato al Paese una struttura socialista. Capriles è stato scelto come candidato unico della Unidad Democrática con delle primarie aperte a tutti i cittadini venezuelani. Secondo la UD a partecipare alle primarie sono stati circa 3 milioni di elettori, una cifra che mostrerebbe la forza dell’opposizione (in Venezuela possono votare 17 milioni di persone), una cifra gonfiata secondo il PSUV (il partito di governo) visto che sarebbe stato materialmente impossibile votare per tutte quelle persone in così poco tempo.

Capriles all'ambasciata cubana 12 aprile 2002

Ma vediamo chi sarà a contendere a Chávez il quarto mandato. Hugo Capriles Radonski è considerato l’ala moderata della UD, rivendica come modello l’ex presidente brasiliano Lula, e promette che continuerà a finanziare istruzione e sanità pubblica ma che vuole un governo meno interventista in economia, ossia che smetta con le nazionalizzazioni. Ma sostiene che l’impresa petrolifera pubblica PDVSA non debba avere alcun ruolo sociale, una contraddizione visto che le spese sociali del governo sono finanziate proprio dai proventi del petrolio.

Prima di essere governatore dello Stato di Miranda, Capriles è stato sindaco (2000-2008) di un distretto, Baruta, della capitale Caracas. Accusato di aver preso parte al tentativo di colpo di Stato del 2002 partecipando all’assalto all’ambasciata cubana che si trovava nel suo distretto, è stato poi prosciolto dalle imputazioni nel 2006, ma il procedimento è ripreso nel 2008. Nel 2000 ha fondato il partito Primero Justicia, che è risultato alle elezioni del 2010 la terza forza dell’opposizione dopo Un Nuevo Tiempo e Acción Democrática, quest’ultimo si è spartito il potere con il COPEI nei quarant’anni precedenti alla vittoria di Chávez.

Capriles proviene da due famiglie di esuli ebrei scappati dal nazismo. I Capriles sono presenti nel campo bancario, immobiliare e dei media attraverso la Cadena Capriles che detiene radio, periodici e giornali tra i quali Últimas Noticias, uno dei più diffusi del Paese. Mentre i Radonski, famiglia della madre, sono proprietari della Cinex, il circuito di cinema più grande del Paese.

Fonti
Ewan Robertson, Chavez: Opposition Candidate Is Going to Have to Confront Me with Ideas, pubblicato il 17-02-2012 su [http://venezuelanalysis.com/news/6815], ultimo accesso 20-02-2012;
Rachael Boothroyd, Capriles Radonski Wins Venezuelan Opposition Primaries amidst Accusations of Fraud, pubblicato il 14-02-2012 su [http://venezuelanalysis.com/news/6806], ultimo accesso 20-02-2012;
M. Primera, Capriles, rival de Chávez, es de familia judía que huyó del nazismo, pubblicato il 14-02-2012 su [http://www.elespectador.com/noticias/elmundo/articulo-326600-capriles-rival-de-chavez-de-familia-judia-huyo-del-nazismo], ultimo accesso 20-02-2012.

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