Un nuovo insegnamento del popolo boliviano: solo la lotta nell’unità permette di ottenere piccole e grandi vittorie.
Mario Argollo, segretario esecutivo della COB, che ha guidato la mobilitazione contro il decreto, ha detto ai membri del movimento che “la loro lotta non è stata invano, ha dato dei frutti”.
Questa domenica il Governo di Rodrigo Paz ha informato che abroga il Decreto Supremo 5503, che durante l’ultimo mese ha causato in Bolivia proteste e blocchi del movimento sindacale, e ha annunciato la sua immediata sostituzione con una nuova norma concordata con il movimento popolare organizzato, pur mantenendo, secondo il ministro dell’interno, Marco Antonio Oviedo, “la parte economica del decreto”.
Oviedo ha precisato che il Governo ha deciso di annullare gli articoli più contestati, ma preservado gli aspetti economici. “Manteniamo la parte economica del decreto, il resto lo annulliamo, e si lavorerà ad un nuovo decreto insieme alle organizzazioni sociali”, ha detto e ha aggiunto che, come parte dell’accordo con il movimento sociale, “le misure di pressione e i blocchi devono immediatamente essere tolti”.
Nelle dichiarazioni alla stampa, Mario Argollo, segretario esecutivo della Centrale Operaia Boliviana (COB), che ha guidato le mobilitazioni contro il decreto, ha detto ai membri del movimento che “la loro lotta non è stata invano, ha dato dei frutti” e che “quando siamo uniti, nessuno ci sottometterà”. Ha confermato che, a partire dalla firma dell’accordo con l’Esecutivo, si stanno levando le misure di pressione che sono state poste in tutto il paese”.
“Qui non hanno perso i ministri, non hanno vinto i dirigenti, qui ha vinto la Bolivia”, ha aggiunto, sottolineando che l’accordo raggiunto è una vittoria collettiva e non di specifici settori, dell’unità del popolo operaio e contadino, delle classi medie e degli altri attori sociali.
Anche se i dirigenti della Centrale Operaia e della Federazione Sindacale dei Lavoratori Contadini Túpac Katari di La Paz hanno disposto di togliere i blocchi, si sono dichiarati in emergenza. Il segretario esecutivo della COB, Mario Argollo, ha dato un termine di 24 ore per la redazione del nuovo decreto.
“Sarà redatto un nuovo decreto con le organizzazioni sociali, preservando la parte economica, l’annullamento della sovvenzione ai carburanti, l’incremento del salario minimo nazionale e i bonus”, ha precisato il ministro dell’Interno.
L’accordo per l’abrogazione del DS 5503 è stato raggiunto nel dialogo tra i massimi dirigenti della COB e delle federazioni contadine con sei ministri, tra loro quelli della Presidenza, dell’Economia e delle Finanze Pubbliche, e dell’Interno, nella sede della Federazione Sindacale dei Lavoratori Contadini Túpac Katari, nella città di El Alto.
Il ministro dell’Economia, José Gabriel Espinoza, ha dichiarato che si lavorerà a decreti paralleli per evitare un “vuoto legale”. “Bisogna annullare ciò che non vogliono e trasferire ciò che è stato accettato in un altro decreto”, ha detto, e ha confermato che saranno mantenuti gli articoli legati a combustibili, bonus e salari.
Da parte sua, il ministro della Presidenza, José Luis Lupo, ha dichiarato che togliere la sovvenzione è una necessità nazionale. “Senza stabilità non c’è nulla. L’eliminazione del sussidio deve essere accompagnata da compensazioni ai settori vulnerabili e dal mantenimento dei bonus”.
La COB ha guidato vari giorni di blocchi delle strade e di proteste nelle principali città boliviane contro il contestato decreto, che ha elevato i prezzi dei carburanti, le tariffe del trasporto e il paniere base degli alimenti, per cui popolarmente è stato conosciuto come “gasolinazo”.
Foto: EFE.
11 gennaio 2026
Resumen Latinoamericano
| Traduzione del Comitato Carlos Fonseca: |
| “Bolivia: Gobierno echa para atrás el polémico Decreto 5503 ante presión del movimiento social y anuncia nueva norma”, pubblicato il 11-01-2026 in Resumen Latinoamericano, su [https://www.resumenlatinoamericano.org/2026/01/11/bolivia-gobierno-echa-para-atras-el-polemico-decreto-5503-ante-presion-de-movimiento-social-y-anuncia-nueva-norma/] ultimo accesso 15-01-2026. |






